non sono di malumore...
però ci stanno anche l'obiettività e il realismo, e quindi uno a mente serena può anche decidere di suicidarsi...no non ora, ma tra due anni si magari...se non inizia a girare come voglio io...che poi se dici così ti dicono che puoi far girare le cose come vuoi...se vuoi, ma non è così... almeno amleto è "figlio di un padre ucciso a tradimento..." ma io figlio di chi sono??? Di nessuno... e allora sono realista se ammetto che di possibilità su questa terra ce ne stanno poche...ma mica solo per me...non faccio del vittimismo...tutti i bei discorsi positivi, splendenti e sorridenti li so fare anche io... ma la vita è altra cosa!
Per fortuna che domani è martedì...e allora tutto sarà bello!
E incrociamo le dita per un breve ipotetico soggiorno siculo in aprile...
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non so quello che vorrei dire se avessi la forza di parlare, se da questa bocca potessero uscire sillabe sarebbero pugnali dritti a conficcarsi dentro al tuo petto...ma questa bocca ha già parlato senza aprirsi, per colpa della presunzione che le mani e gli occhi siano più espressivi di ogni parola...
ma non è così:
"la tua risposta è letterariamente molto bella"
così un prof universitario di lettere deve attestare le mie qualità...
Ma guarda: sono anche capace di scrivere oltre che di succhiare cazzi?
...non ne ero cosciente...
quante cose si scoprono...che rivelazioni...
Non so se effettivamente è più grande la delusione o la riconoscenza per il tuo apprezzamento
La sensibilità è una buccia di banana...i buchi di culo sono più importanti di uno sguardo e di un bacio sincero...
Non ho capito nulla...
Che cazzo ne sai del perchè uno non voglia o non riesca ad abbandonarsi ai propri sentimenti?
Ma sono quel che sono ed è giusto anche ch'io sperimenti questo malessere che sa di tradimento, di rifiuto, di non so cosa...giusto per non anestetizzarmi per sempre...

Leggerezza leggerezza...leggerezza
Ho visto "Primo Amore" di Matteo Garrone... bah, bel fim, bei luoghi,belle musiche ma penso si potesse far di meglio su una storia vera come quella... Non si parla di anoressia, si tratta di un'anoressia forzata... non il bisogno, la voglia di essere leggeri, ma l'esserne costretti, obbedire a un ideale non proprio ma della persona amata... il pazzo in questione adesso è all'ergastolo...uno dei pochi miracoli della giustizia italiana, visto il via libera a tutti gli assassini in giro...
Per le vie di Trastevere in tarda serata ho acquistato "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Kundera...saranno almeno 5anni che desideravo leggerlo...ora lo sta leggendo anche Vale...e anche se non ci parliamo è uguale...forse l'ho preso perchè già lei mi manca...senza il "forse"
L'ho leggiucchiato camminando, e a un certo punto mentre leggevo ho pensato che non sarebbe stato male essere investito da un'auto e morire sul colpo...si sarebbe scritto negli articoletti di 4 righe sulla free press che al momento dell'accidentale dipartita stavo leggendo "L'insostenibile leggerezza dell'essere"... "quella leggerezza con cui lui stesso trascorreva la sua vita..." avrebbero scritto...e mi sarebbe andata più che bene...
Ho seguito un workshop su "Il Gabbiano" di Cechov... o meglio su un metodo di lavoro applicato al testo... e forse non mi ero mai soffermato a pensare così tanto a Kostjia e all'Arkàdina...e tutto il resto...
e a volte è meglio non fare domande...giusto per non esser obbligati ad ascoltare bugie...
no questions no lies
