Le luci,la pioggia
il traffico dello stomaco
sorrisi televisivi
ti regalano,
non aver paura stellina
delle distanze che ti allontanano dal mondo
ormai non più rotondo
e le sirene intanto suonano
vieni qui sopra amore e qui che vivono le perle
e qui che nascono le stelle
e volano serene le farfalle su alfabeti di alberi in fiore con le foglie rosa
ti lascio cadere nello stupore
di un semplice raggio
un raggio di sole
di chi si gioca una vita per un solo respiro
un respiro d’amore
non sai più chi ami
ami un po’ tutti
non ami star sola
tuo padre ti ama
lui che lavora e tu che parli ore al telefono
domani c’è scuola
tu ascolta sempre il colore dei sogni
e fai vivere tutti lo splendore dei tuoi occhi
ancora bianchi
e le sirene ancora suonano
vieni qui sopra amore e qui che vivono le perle
e qui che nascono le stelle
e volano serene le farfalle su alfabeti di alberi in fiore con le foglie rosa
ti lascio cadere nello stupore
di un semplice raggio
un raggio di sole
di chi si gioca una vita x un solo respiro
un respiro d’amore
vieni qui sopra amore
per chi si gioca una vita
per un solo respiro
un respiro d’amore…
[Mauro di Maggio_Per un solo respiro]
lei è di là, sdraiata sul letto, in attesa che le mie dita la sfiorino... è elegante, nera, lucida, ha mille potenzialità ancora da scoprire...l'ho portata a casa con poco più di 60euro...la mia prima chitarra acustica, penso la chiamerò Alice... se ce la faccio a suonare qualcosa prima di Natale allora sono meno scemo di Antonella Mosetti... ma ne dubito!!!
serata carina con Vane a San Lorenzo, tra pusher che svendono hashish, anfetamine, cocaina...ma noi ci droghiamo abbastanza col cibo...arriverò a Natale come una valanga:sono una palla... e oggi altro provino del cazzo, ma almeno l'ho presa a ridere visto che ero con Ale, Fra e Vane... e dopo ad ingozzarci di schifezze da rosticceria sicula:mi sentivo quasi a Palermo anche se alle spalle c'era mamma Rai...
Vale è a Taranto, mi emoziono per lei se penso a cosa l'attende al ritorno a Roma...
Domani lezione con Andrea...finalmente un pò di vita!!!
a.s.
g: ...mi vedo pure con un ragazzo...ed è un casino...
l: è più bello di me? perchè sei sparito dopo quella sera...?
l: che carino, mi sposi?
f: ma piantala :-)
l: vabbè, allora scopami :-)
l: ti pensavo stamattina, ero dalle tue parti... quando ci si vede?
m: non so...sei tu che sei sparito dopo l'ultima volta
l: io?
m: non mi hai più voluto vedere
l: chi ha detto nulla? chi ha fatto nulla?
chi ha detto che invece non mi piaccia stare con te
vorrei dormire di nuovo insieme a te...
p.s.
...so che diventare un bravo attore richiede molti sacrifici
e so che molti sono considerati tali dopo un reality show
e non capisco bene la relazione...
sono di malumore...capita sempre più spesso
mi fa male, mi fa male esser giudicato da chi pensa di conoscerti, e soprattutto pensavi ti conoscesse, avendoti cresciuto...
Sono il bambino più cattivo, ti ho rovinato un'asciugamano appena acquistato versandoci sopra della candeggina e l'ho fatto di proposito perchè mi avevi giudicato...e ora cosa posso fare? dire la verità innanzi tutto a me stesso, sul tuo conto! ma non avrò mai la cattiveria di dirtelo in faccia cosa penso...o forse si...
Ho chiuso il telefono ieri pomeriggio e non ho intenzione di risponderti, è meglio per entrambi...è meglio non esplodere un "vaffanculo" urlato da un supermercato alla periferia di roma mentre pesavo delle pere abate è più che sufficiente...
Vorrei solo che tutti morissimo...che Giove fulmini me e ogni componente della mia maledettissima famiglia nello stesso istante,
mi spiace papà
"...io di pensarti non ho smesso neanche un attimo...
e quanto dura l'eternità..."
esiste che ti ritrovi sincero a distanza di anni, esiste che leggere una mail ti regali un sorriso...esiste che forse lui ha in tasca dei pezzi di te che non sapeva di avere e che pian piano te li possa ridare indietro con un tono di scrittura amichevole e rilassato...
Esiste che in un miscuglio di sentimenti provo del bene per te...ma per il mio sporco egoismo,perchè mi regali tremori e sguardi felici...e ognuno in testa ha il suo film...lo so...e "all the world is a stage"...
so di essere ritardato...è una cosa del tutto naturale per come son cresciuto...so bene che non so nulla di cosa significhi amare una persona anche se ho pensato di averlo fatto a 21anni...ma erano sempre i 21anni di un ritardato...e facendo due calcoli magari avrò avuto 13anni...quanti ne ho ora?

infinite volte te ne vai, infiniti ascensori in infiniti palazzi di infiniti appartamenti nelle periferie o nel centro di infinite città più o meno grandi.
E la Simo scrive da NewYork che dorme a pochi metri dalla Sarah Jessica Parker...e attenzione ai MisterBig mia cara Carry, ruba un paio di Manolo per me...
E se me ne vado rimane una parte di me, un sorriso che sbiadisce pian piano, una risata che si affievolisce, una lacrima che si asciuga sul pavimento e una macchia di caffè sul tavolo... un fiore secco sul vaso sopra il frigo, un disegno scarabocchiato come il tuo viso appeso alla parete, un abito nero e la locandina di uno spettacolo che ti è piaciuto, un angelo di gesso e le pillole sul comodino, le vecchie agende mai riaperte, un quaderno di Keith Haring coi messaggi di non so chi, e le tavole di un parquet di un salone familiare... la polvere è sempre polvere in qualunque fondale nero...
<<sei già ripartito?>>
<<sarà per un'altra volta>>
<<mi ero scordato che fosse martedì...>>
mi ero scordato di te...c'è sempre troppo di intenzionale, sento spesso la responsabilità d'ogni movimento degli eventi attorno a noi...
e anche se non mi va ho scritto che sono lontano.
se c'è del vero non ha bisogno di apparire
lo è...non devo dimostrare d'esserlo...

La memoria è una cagna bastarda... i ricordi sono i degni suoi servi...
una sigaretta al finestrino e un abbraccio per le strade di una roma punk a bestia...
un cuba libre in bottigliette da mezzo litro e dieci sms al minuto...
io sono sempre meraviglioso, il più bello che tu ti sia mai fatto
e lui mi guarda per darmi approvazione...ho impostato la mia voce e ho detto ci vediamo presto
era un chiaro vorrei scoparti ora... e anche se non abbiamo più cartine passerei la notte a cercare qualcosa con te... e mi piaci perchè sei così dolcemente arrogante...
non c'è cosa peggiore del credersi complicati, sei di una banalità estrema...
addio signor con te non ci starei...
io potrei anche amare le tue abitudini ed esplorare i tuoi pensieri
per restarci fisso...
e tu saresti in grado di accogliere ogni mia paranoia.
sei lo stronzo giusto al momento giusto... stronzo del cazzo...
e no mi s
"La schiera" è un esercizio base che si pratica nei laboratori di Emma Dante, e da lei, ognuno la importa nei propri working... un gruppo di allievi si dispone a fondopalco, allineati ed equidistanti l'uno dall'altro. Inizia uno, la missione è fare "un binario" davanti a se, 8/10 passi avanti a se, giro sul piede destro e ritorno, quando gli altri "sentono", "acchiappano" il ritmo man mano s'inseriscono nella riga...nella schiera... si viene così a formare un corpo unico, che va all'unisono, l'esercizio sviluppa l'ascolto tra i componenti e l'attenzione del singolo verso il gruppo e verso se stesso... sembra una cazzata, ma non so perchè ogni volta mi provoca una forte emozione, sembra che un vento si sbatta sul viso, impavido verso non so cosa...
Oggi è stata una fantastica lezione a Teatro, con un nuovo insegnante che penso apprezzerò molto e col quale spero di lavorare bene. E poco importa se il resto della giornata ha fatto cagare, ma almeno in mezzo l'ho farcita con un pezzo di emozione vera e pura...lasciando fuori tutto il resto.

e stasera una ex collega mi ha scritto "mi spiace tanto Vituzzu" e quello che sembrerebbe un dispiacere[assolutamente ipocrita]è per me una manna dal Cielo.
One step away
from all I want
and I know it's all here
afraid to move
afraid to choose
afraid of my own fear
of times when I may not be strong
places were I may not belong
but I hold on
to this feeling
that stands above all feelings
tellin' me not to let go
and I live on
this feeling
the greatest of all feelings
tellin' me not to grow cold
please help me get through
and let me in you
un posto nel mondo...dove poter soffrire senza essere compatito o col sospetto che stai cercando di attirare l'attenzione, un posto nel mondo dove puoi piangere e strapparti i vestiti per strada, mentre di notte rientrando a casa stai cantando "a un passo dal possibile, a un passo da te, paura di decidere, paura di me, di tutto quello che non so, di tutto quello che non ho..." un posto nel mondo dove i ricordi fanno pace, dove puoi abbracciare un vecchio amico chiedendogli scusa per quando non hai capito, un posto in cui puoi sorridergli anche se sono passati degli anni di silenzio... un posto nel mondo in cui non rideresti di un cappello colorato in un giorno di pioggia... un posto nel mondo in cui il silenzio non sia assenza di pensiero...
per tanto tempo ho tenuto in una mia camera un tuo pacchetto di marlboro rosse, a volte mi domando dove ti trovi adesso, se sei felice di te e della tua vita, se anche tu ti chiedi qualcosa di me o se non ricordi più il mio odore...
mi piacerebbe sorriderti
La parola del giorno è "temporaneamente"
tutto dall'inizio alla fine...fino a quando queta orrenda esistenza non avrà fine...
non ci sono perdoni da chiedere, non ci sono scuse da offrire
tutto scivola piano, troppo piano, lentamente...
salvarsi il culo è lo scopo, durante la scivolata...
tutto ha avuto inizio dalla fine, la fine è stato l'inizio d'ogni cosa,
fino a che dovrò sentire i miei polmoni allargarsi
e prendere tutta l'aria prima d'andare in apnea
non sono mai stato al mare come oggi pomeriggio.
costruiamo dei muri, e non li abbattiamo...
e sento che abbiamo la maturità per farlo
ora che siamo così diversi e così distanti...
vorrei ritrovare l'unica cosa in cui ho creduto
e riabbracciarla per sempre
sentendone l'odore amarognolo
"sole del mattino,
prima che torni prima che sorgi e brilli su ogni cosa
lascia ch'io trovi un pò di conforto in questa notte
perchè non ricordo cosa ho perso
ho raggiunto la riva e mai nulla è cambiato
tra mille onde, un milione di onde l'unica cosa che vedo
è il tuo viso
tutto ciò che vedo è il tuo viso
sto sanguinando ma sto scegliendo di nuovo te..."
E'quasi passato un anno...e domani scrivo un nuovo inizio.
Oggi ho comprato un nuovo quaderno, un monocromo azzurrino,color carta da zucchero... Lo scorso anno scelsi un monocromo rosso,deciso,come avrei voluto che tutto fosse e come tutto invece non è affatto stato...
Ora pian piano come un azzurro tenue mi accingo, a passi cauti, leggeri, senza nessuna presunzione, nessuna pretesa... solo me, queste scarpe che vanno...questi occhi che non guardano mai abbastanza in profondità...
una dolce ragazza dai capelli rossi venne con me a comprare quel quaderno, lei lo comprò verde... e dopo diventò la mia migliore amica...
