spuntano e rispuntano amori come i funghi[velenosi]
Ho conosciuto P i primi tempi che vivevo a Roma: un breve flirtaggio telematico, una cena a casa sua preparata con le sue mani...fettuccine ai funghi, chiacchiere, vino, baci appassionati in cucina e tutto il resto... Poi una cazzata: un comportamento immaturo(quale io sono)da parte mia e lo sparire... Il ribeccarsi per puro caso, dopo un mesetto, nello stesso posto: ma io stavo andando via,lui arrivava...e ieri sera dopo sette mesi ecco che riaccade:
stesso posto, non frequentato da entrambi per lungo tempo,
stessa ora,
stessa condizione: io vado via e lui arriva...
"......ciao"
"ciao...come mai a roma...?"
"beh...ci vivo oramai"
"si, ma è estate..."
"starò qui tutta l'estate... ci vediamo una di queste sere?"
"andrò a parigi a metà luglio...ma ci possiamo vedere"
...Oggi mi ha proposto una passeggiata sul Tevere...e in questi mesi ho spesso pensato a lui...
Non lo so... non riesco a concentrarmi su qualcuno...tradotto: sono troia!!!

La storia grosso modo è sempre la stessa:
scopo col mondo intero per non sentirmi solo, o perchè sono una brutta troia...a un certo punto arriva un testa di cazzo che mi piace e col quale magari vorrei berci una cosa, mangiare delle patatine, guardare un film e poi dormire abbracciato... Lo stronzo di turno è un fottuto milanese poco più che trentenne pubblicitario e fico che sa di essere fico: l'ho incontrato qualche settimana fa a lavoro, c'ho parlato, mi ha ascoltato, mi ha chiesto come stessi e ho pensato che fosse uno che ci stesse provando... mi ha lusingato!
Ieri sera su un più o meno noto dating site frocio mi scrive che ero bellino [soltanto?] giorni fa a lavoro... si, ebbene c'ero stato a letto a 3mesi fa...avevo dimenticato il viso, ma sapevo che mi piaceva... vaffanculo...
Intanto il mio 35enne Assistente di Volo e Istruttore in Palestra dagli occhi chiari e dall'ottima dizione [4anni di teatro da ragazzino gli han tolto l'indelebile romanità] non si decide a chiedermi di uscire nonostante tutti i: "conto di vederti presto" e i "ci si vede una di queste sere"...
sono uscito con delle belle bretelle nere che han saputo dire di eloquente:
"non ti porto a casa perchè ho gente...e perchè ti sarei zompato addosso"
"Nooo, non l'avresti fatto..." la mia poco eloquente risposta!
alla fine magari glielo do...ma perchè sono mooolto altruista, povero!
fa freddo nel supermarket, e ti piace così
le persone leggono sempre attentamente le etichette dei loro prodotti preferiti per vedere i componenti chimici che contengono,
poi sospirano e li mettono comunque nel carrello come se dicessero:
<<certo, mi fa male, fa male alla mia famiglia...ma ci piace.>>
...Nessuno pensa mai alla morte in un supermarket
Mi sono innamorato di questo film: "la mia vita senza me" di Isabel Coixet, con Sarah Polley...stupenda, e bravissima: a soli 29 anni oltre a recitare ha esordito come regista del film "away from her", acclamato lo scorso inverno(ancora da vedere...)
"La mia vita senza me",prodotto da Almodovar,è un film delicatissimo...un bell'esempio di come si possa narrare una storia tragica senza cadere nel patetismo e nello scontato...il tutto risulta "soft" grazie ai dialoghi leggeri, ai colori delle scenografie(vedi la tenda rosa del camper in cui vive la protagonista con la sua famiglia cuore) e alle musiche tra cui la canzone italiana"senza fine"...
vorrei cullarla quest'anima
pesante come una bustina di the
inzuppata da un quarto d'ora...
pesante e piena, come il suono attutito
dei suoi passi sul legno odoroso,
vorrei cullarla come giocare col soffio con una scia di fumo
che sale e devia, che devia e colora tutto di un sorriso...
vorrei alleggerire ogni cosa,
dare la profondità ad ogni parola
senza che pesi come i sassi che affondano
in un lago di acqua morta...
colorare una scia
sul volto e nel cuore...
...e quannu t'ancontru 'nda strada
mi veni 'na scossa 'ndo cori
cu tuttu ca fora si mori
mi sentu stranizzi d'amuri...
sono rientrato a Roma questa mattina...in cerca nella testa di una ragione...
l'esperienza con Emma mi ha travolto, è stata una cosa totalizzante...mi sono trovato splendidamente, con lei che è una donna eccezionale, intelligentissima, di grande forza,con i suoi attori e con tutto il gruppo di lavoro...
L'esperienza era caricata di tanti significati, non solo quelli riguardo all'arte, ma anche quelli riguardanti il mio rapporto con la città dalla quale ero fuggito mesi addietro... Ho cercato di far pace con tutto...
Ho rivisto alcune persone e cercato di chiarire...ma quanto poi ci crediamo nei chiarimenti...?
Ho passato del tempo con Giorgina...e capire quanto si possa essere vicini e fraterni pur essendo distanti fisicamente e non sentendosi per forza ogni giorno...
Ho pensato e ripensato di tornare in Sicilia... e poi tornare per che cosa?
solo tanta confusione nella mia testa...
troverò le ragioni prima o poi delle mie scelte...
...essere consapevoli dei propri limiti...
Ieri pomeriggio con la Simo qui a Roma, a spasso per il centro, seduti a un caffè in via del Corso: <<...e io che dovrei dire...che dopo 5anni ancora ci penso...? appena ho saputo di dover tornare a Palermo l'ho sognato...>> ...cazzo: arriverà mai il momento in cui non penserò al mio passato? che poi tradotto suona come: <<arriverà mai il momento in cui crederò di essere di nuovo innamorato di qualcuno?>> o continuerò a innamorarmi di ventenni eterosessuali o similari per evitarmi fritture/fratture di cuore? e me ne sto come una Carrie Bradshaw qualsiasi[a proposito:devo assolutamente andare al cinema...]a farmi domande...e ci starebbe così bene una marlboro light, ma ho smesso da troppo di fumare...
e allora ci sono tante cose che vorrei fare a Palermo, ogni tanto mi passano per la testa anche tante persone...ma in realtà credo che non mi vada di vedere nessuno:voglio stare solo con quello che sta arrivando:questo momento magico che ho sognato tanto...un momento per me, che aspettavo...che ci voleva, che ci vuole... e che tutto viva!

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